Obbligo di aggiornamento del Documento Valutazione dei Rischi  Con la presente si intende ricordare a tutti i datori di lavoro, RSPP, ASPP che, tutte le attività sono tenute ad effettuare l’aggiornamento del proprio Documento di Valutazione dei Rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro previsto dal nuovo D.Lgs. 81/2008, in vigore da Aprile 2008, che ha abrogato definitivamente il D.Lgs. 626/1994. Con l’occasione si ricorda inoltre che, qualunque attività con dipendenti e/o soci prestatori d’opera non abbia ancora proceduto a mettersi in regola per quanto concerne la normativa vigente sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è tenuta a farlo, anche alla luce dell’inasprimento delle sanzioni del nuovo Testo Unico. In particolare si richiamano le sanzioni principali a carico dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei titolari in genere: > Omissione o redazione gravemente lacunosa del Documento di Valutazione dei Rischi: arresto da 4 ad 8 mesi o ammenda da 5.000 a 15.000 €; > Mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.), se diverso dal datore di Lavoro; arresto da 4 ad 8 mesi o ammenda da 5.000 a 16.000 €; > Mancato effettuazione del corso per R.S.P.P. per datore dì Lavoro (in caso dì svolgimento diretto del compito); arresto da 4 ad 8 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 €; > Mancata designazione degli addetti antincendio e/o al primo soccorso; arresto da 4 ad 8 mesi o ammenda da 800 a 3.000 €; > Mancata nomina del Medico Competente ne i casi previsti dalla legge: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 10.000 €: > Violazione in merito agli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione: arresto da 4 ad 8 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 €; Distinti Saluti. Roberto Signorotto.
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